Tag Archivio per: giovani contadini

ESTATE, FINALMENTE! (FORSE…)
QUINDI… RIAPRE IL MERCATO BARBERINO!

Non so voi, ma io ogni mattina, prima ancora di aprire gli occhi, allungo le orecchie per ascoltare: cosa prevale oggi,canto degli uccelli o pioggia battente?? Eh sì, perché per giorni, settimane, è stato quest’ultimo sound la colonna sonora dei nostri risvegli. Questo, e la scarica di limortaccitua che ne seguiva il ritmo

Ma so che capite, perché tutti ne abbiamo avuto pieni i cabbasisi della pioggia.
Che a tutti ha dato fastidio. Ma a noi, in campagna, ha davvero creato grossi problemi.
Che poi non era solo la pioggia: freddo, poca luce, vento, umidità che manco in una sauna finlandese… 
E così, di conseguenza, i tre cavalieri-del-castigo dell’agricolo: mùfe-piòci-lùmaghe.
E poi erba. Erba ovunque, continuamente, a tonnellate. E siccome noi NON usiamo diserbanti chimici, ma solo meccanici (tradotto: mani, decespugliatore, e olio di gomito…) vi lascio immaginare il doppio, triplo lavoro in più.

Tant’è, QUEST’ANNO SIAMO IN NETTO RITARDO SU TUTTE LE TABELLE DI MARCIA.
Gli ortaggi hanno stentato a crescere, i semi a spuntare, e anche le piantine che hanno vinto freddo e umidità, hanno dovuto fronteggiare attacchi di bestiacce e micosi da tutte le parti.
Ho pure scoperto che in un campo mi gira un leprottone grosso come un volpino. Bello eh, bellissimo. Vispo e morbidoso che sembra un peluche. Peccato che questo peluche si sia rosicchiato un intero vassoio di 140 trapianti di insalatina appena messa a dimora…

MA VENIAMO ALLE BELLE NOTIZIE!
Che quest’anno sono davvero TANTE.

PRIMA NOTIZIA:

RIAPRE IL NOSTRO MERCATO!!!
Per ora il SABATO MATTINA dalle 9 alle 12,30 qui in sede
Poi, amplieremo l’apertura anche durante la settimana (ma ve lo comunicheremo a tempo debito).

SECONDA NOTIZIA:

Da quest’anno non avremo solo le nostre verdure (che poi, “solo”…?!) ma potrete trovare:

  • LE VERDURE DI MASO ZEPP, con il quale intendiamo consolidare la già ottima amicizia collaborando ora anche con uno scambio di prodotti.
    Per darvi una scelta sempre più ampia e migliore di ortaggi freschi, coltivati con metodo bio, ma soprattutto DI ORIGINE DICHIARATA E CONTROLLABILE. Sì, perché è impossibile che le realtà piccole come le nostre facciano tutto, e abbiano tutto. I terreni non sono tutti adatti per tutto. Il clima nemmeno. Altitudine, esposizione, caratteristiche del suolo… determinano la buona riuscita di alcune varietà, ma ne impediscono la crescita di altre. E poi anche noi agricoltori abbiamo le nostre preferenze e le nostre antipatie! (personalmente, non ho ancora fatto pace con carote, tuberi e radici in genere, per dire… proprio non ci capiamo!). 
    Insomma, per un motivo o l’altro, in tanti comprano prodotti mancanti esternamente, è normale. Nel nostro caso, però, lo vogliamo fare in modo trasparente e verificabile. Ci piace fare rete, ci piace ampliare l’offerta collaborando con produttori di cui ci fidiamo, e ci piace l’idea di condividere tutto questo con chi apprezza il nostro lavoro. 
    E, credeteci, Marcello di MASO ZEPP è un collega davvero strepitoso, il suo progetto è uno dei più interessanti mai visti (e lo potete andare a vedere!), e i suoi prodotti son davvero ottimi. Provare per credere.
  • LE UOVA del Maso Michelini, dove le galline vivono in uno dei posti più belli del circondario, curate e coccolate da Giuseppe e Elena che le fanno razzolare allegramente nella terra dei boschi qui vicino. E dal gusto delle uova, si sente, che sono belle ruspanti…!
  • E LA FRUTTA? Quest’anno avremo anche quella!
    La nostra, appena sarà maturata: MORE, RIBES, MELE… 
    Ma non solo: ci saranno collaborazioni anche qui, e vi faremo sapere!
  • E CHE ALTRO? Beh, mica possiamo rovinarvi tutte le sorprese… 😉 Venite a trovarci!

TERZA NOTIZIA:

Siccome oltre che il buono, ci piace anche il bello, ABBIAMO ALLESTITO UN NUOVO NEGOZIO. Che è sempre qui in sede: nella casetta di fronte a casa.
Lo abbiamo progettato e curato nei minimi dettagli. Arredato solo con materiali di recupero (e fatto con le nostre mani).
PENSATO COME UNO SPAZIO PER ACCOGLIERE, prima che per vendere.

Perché per accogliere? Beh, perché tanto per cominciare lo scorso anno abbiamo constatato con piacere che i nostri clienti non vengono solo per comperare, ma anche per fare due chiacchiere, stare in compagnia, scambiarsi ricette… 
E poi perché…

QUARTA NOTIZIA:

Da quest’anno IL PUNTO VENDITA SI SDOPPIA!
Sotto al GAZEBO, infatti, avremo l’ORTAZZO (ASSOCIAZIONE e GAS di cui anche noi siamo membri, ovviamente 😉 ) con i quali stiamo SVILUPPANDO UN PROGETTO TROOOOOOOOPPO STRAINTERESSANTE. Di cosa si tratta? Eh, ve lo racconteremo strada facendo.
E se volete un’anteprima, venite a trovarci!

QUINTA NOTIZIA:

Questa è proprio grossa. Di quelle che ti cambiano la vita. 
Una “creatura” alla quale pensavamo da taaaaaaaaaaaanto tempo. Che abbiamo cercato, sognato, voluto fortemente nonostante le tante difficoltà che ha comportato darle vita, e comporterà farla crescere.
NO, NON sono incinta. Non mettiamo in giro fake news, che poi all’OrticoloFilosofo (che sarebbe mio marito) gli prende un colpo…
Ma sarà “un parto” anche questo, a modo suo…
Di cosa sto parlando?
Eh… stay tuned! 

Insomma, come vedete in questi mesi non siamo stati con le mani in mano. Ne abbiamo pensate tante e, come si addice ai bravi agricoli concreti, alcune le abbiamo anche messe in pista.
Ora non ci resta che far crescere bene tutto quanto: piante, idee, progetti… 
E, naturalmente, rendervene partecipi.
Perché, si sa: le cose belle lo sono di più quando le condividi!

VI ASPETTIAMO SABATO!!!

ECCOCI A FINE STAGIONE…

Non nel senso che noi abbiamo finito di lavorare, ci mancherebbe. Ci son ancora moltissimi lavori da fare per mettere i campi a riposo in attesa della prossima stagione…
No, intendevo la stagione in cui l’azienda è “aperta al pubblico”…

E stranamente ho la crisi da foglio bianco.
Di cose da dire ne avrei in mente tantissime. Riflessioni, considerazioni, racconti. Bilanci, anche, perché van fatti anche quelli…
Ma tant’è, NON NE HO VOGLIA.

Ho talmente detto, fatto, raccontato, descritto, valutato, portato, regalato, questi mesi passati… ho talmente ESTERNATO, che ora mi pare di non aver più nulla da dare, fuori. Ma non per esaurimento.
PER SIMBIOSI, credo.
Simbiosi con quella natura con la quale ho lavorato tanto, nella quale ho affondato mani e piedi, per la quale ho faticato, GRAZIE ALLA QUALE HO VISSUTO questo PRIMO ANNO da CONTADINA “professionista”.
E la natura, dopo i mesi di “esteriorizzazione” durante i quali butta fuori tutto ciò che può dare (frutti, colori, profumi…), si prende i mesi di “interiorizzazione” durante i quali recuperare, riorganizzarsi, rigenerarsi, ripulirsi.
Sento di volerlo fare anche io.
Mica sono mesi in cui non lavora, la natura, e nemmeno il contadino: semplicemente lo si fa in maniera intima, non visibile, meno esposta.
E’ un lavorio operoso, ma silenzioso.

Forse è per questo che NON HO TANTE PAROLE da dire, a fine stagione.
Ne ho solo una: GRAZIE.

Banale? Insomma…
L’annata non è stata affatto facile (bel battesimo, in effetti…!).
Gelata primaverile, siccità, tromba d’aria, grandine, di nuovo siccità, freddo anticipato… ci mancavano solo le locuste e la pioggia di meteoriti, per chiudere il cerchio. Noi come tanti colleghi abbiamo perso parecchi raccolti (mele, manco viste, per dire…).
Poi, è stato il nostro primo anno di attività piena e ufficiale: significa tutto da imparare!
Imparare a organizzare trapianti e raccolti calibrandoli con ordini e vendite, gestire le consegne, il mercato, i clienti, la comunicazione, la contabilità… E, con ciò, imparare a gestire energie, tempistiche e CONTRATTEMPI!
Su tutto questo, aggiungiamo che stiamo progettando un altro bel saltone, che porterà la nostra creatura a svilupparsi ancora parecchio nei prossimi due anni (come? Hehehehe curiosi… Stay tuned!).
Il che ha portato con sé una bella dose di eccitazione, entusiasmo, affiatamento, ma anche di impegno, lavoro oltre al lavoro, notti insonni, e delusioni. Cocenti delusioni…

Ma, come SEMPRE succede quando TI TROVI A FARE UNA COSA CHE TI PIACE, E IN CUI TI RICONOSCI, alla fine senti solo GRATITUDINE.
Perché a un certo punto, puoi guardarti indietro, e CAPIRE.
Che tutte le delusioni sono lezioni.
Che tutta la fatica è allenamento.
Che tutti i momenti difficili sono porte da varcare per accedere al livello successivo.
Che andare a letto fisicamente sfiniti fa fare sogni a colori sgargianti.
Che per ogni persona che abbiamo allontanato perché ci ha feriti e delusi, ne abbiamo conosciute altre 10 che adesso ci vogliono bene e ci arricchiscono la vita.
Che fare sempre cose nuove è difficilissimo ma è il sale della vita.

Ce ne sarebbe ancora una fila di motivazioni da scrivere per cui essere grati a questo primo anno di attività…

Ma fuori c’è un bel sole, e ho voglia di andare a godermelo tutto.
PERCHE’ POSSO FARLO.
E anche questo è un privilegio al quale ora non rinuncio più.

Quindi taglio corto: GRAZIE GRAZIE GRAZIE a tutti quelli che CI HANNO AIUTATI in questi mesi di superlavoro, a tutti quelli che CI HANNO SCELTI come spacciatori di verdure buonissime, a tutti quelli che HANNO CREDUTO IN NOI nonostante in alcuni frangenti sembrassimo l’Armata Brancaleone.
E sopratutto grazie a lei, naturalmente: Madre Natura. Che a volte è stata mamma, altre volte matrigna, ma quel che ha dato lo ha sempre dato per MIGLIORARCI…………………………..

GRAZIE.
Martina e Roberto

PS: ma mica è finita qui. Il blocco da foglio bianco non mi durerà mica per sempre… pertanto, continuate a seguirci, che di novità ne avremo ancora e presto!!
PPS: e menomale che non mi venivano tante parole… Eh, la fame vien mangiando… 😉

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