Inserisci le date e verifica la disponibilità. Il prezzo varia a seconda della stagione da 85 a 95 € a stanza: 1 notte per 2 persone, colazioni comprese.

Enter the dates and check availability. The price varies according to the season from 85 to 95 € per room: 1 night for 2 people, breakfast included.

La sala è ricavata dalla vecchia stalla, e nel restauro abbiamo rispettato l’antico soffitto a volte, realizzato a mano incastrando sapientemente pietra nella pietra.
I muri, larghi fino a un metro alla base, lo rendono un ambiente fresco d’estate e protetto d’inverno.

L’arredamento rispetta lo stile di tutta la struttura: linee pulite e sobrie per i tavoli, che abbiamo realizzato noi, a mano, con dei vecchi ciliegi presi dal bosco sopra all’agriturismo. Gli altri sono vecchi mobili di famiglia “reinventati”: il grande tavolo da falegname, passato di generazione in generazione nella famiglia, ora ospita il buffet; la “moscarola” antico mobile un tempo usato come dispensa per il formaggio, contiene piatti e bicchieri; lampade e scaffali sono pezzi unici realizzati con travi del vecchio tetto.
Inoltre, abbiamo ricavato un angolo per la lettura e la musica, dove volendo potrete trascorrere momenti di relax in compagnia.

In questa sala serviamo colazioni nutrienti e genuine, fatte in casa con nostre materie prime, o con prodotti acquistati da produttori locali, prevalentemente con ingredienti biologici e a km zero.
Sono colazioni semplici e generose, che variano quasi ogni giorno, ma senza l’opulenza che troppo spesso genera solo inutili sprechi alimentari: non amiamo buttare il cibo, prodotto con fatica e lavoro, solo perché “fa scena” mostrarlo…
Se avete particolari preferenze o specifiche esigenze alimentari: comunicatecele!

The room was the old stable, and in the restoration we have respected the ancient vaulted ceiling, handcrafted by expertly fitting stone into stone.
The walls, up to one meter wide at the base, make it a cool environment in summer and protected from cold in winter.

The furniture respects the style of the whole structure: clean and sober lines for the tables, which we made by hand, with old cherry trees taken from the woods above the farmhouse.
The others are reinvented antique family furniture: the large carpenter’s table, passed from generation to generation in the family, is now the table for the buffet; the “moscarola” ancient piece of furniture once used as a pantry for cheese, contains plates and glasses; lamps and shelves are unique pieces made with beams from the old roof.

In addition, we have created a corner for reading and music, where you can spend relaxing moments in company if you want.

In this room we serve nutritious and genuine breakfasts, homemade with our products, or with products purchased from local producers, mainly with organic ingredients and zero km.
They are simple and generous breakfasts, which vary almost every day, but without the opulence that too often generates only unnecessary food waste: we do not like to throw away food, produced with effort and work, just because “it’s fashionable” to show it …
If you have particular preferences or specific dietary needs: let us know!

Da semplici spazi di congiunzione tra le stanze e gli ingressi, abbiamo reso le scale e la sala di passaggio ambienti accoglienti e di impatto.

Pulitissimi nelle linee e nei materiali, accolgono lo sguardo per dare subito l’idea di pace e rilassatezza. Una paio di poltroncine, libri selezionati di poesia, arte e narrativa, riviste che raccontano il nostro territorio… e mobili unici totalmente artigianali. La scala ripida che portava in soffitta è diventata libreria, la finestra con la grata di ferro battuto è ora il tavolo grande, e poi pezzi di tetto e di castagno per le lampade e l’orologio.

Il resto lo fanno i giochi di luce e di linee tra i vari livelli.

From simple connecting spaces between the rooms and the entrances, we have made the stairs and the passage room welcoming and impactful environments.

Extremely clean in lines and materials, they welcome the eye to immediately give the idea of ​​peace and relaxation. A couple of armchairs, selected books of poetry, art and fiction, magazines that tell about our territory… and unique totally handcrafted furniture. The steep staircase leading to the attic has become a library, the window with the wrought iron grate is now the large table, and then pieces of the roof and a chestnut tree for the lamps and clock.

The rest is done by the play of light and lines between the various levels.

Il nostro giardino si trova sul retro della casa: uno spazio privato appartato rispetto alla vita del paese.
Arrampicato lungo il pendio che va verso il bosco confinante, del frutteto che un tempo vi era coltivato troviamo oggi solo la vecchia pianta di fichi, ottimi a fine estate, e il muro a secco che ne delimita i confini, rifugio prezioso di piccoli animali indispensabili per la biodiversità come ricci, lucertole, e topolini.

Proprio fuori dalla sala comune c’è il plateatico arredato con tavolini e sedie, e un bell’ombrellone. Oltre, c’è il prato in salita, dove abbiamo ricavato camminamenti e piccoli angoli per la lettura e il relax. Piante aromatiche, ortensie, e fiori spontanei colorano il giardino, lasciato volutamente un po’ selvatico…

Our garden is located at the back of the house: a private space secluded from the life of the country.

The garden seems “perched” along the slope that goes towards the neighboring wood. It was once an orchard but today we only find the old fig tree, which produces excellent fruit at the end of summer, and the dry stone wall that delimits its borders, a refuge for small animals essential for biodiversity such as hedgehogs, lizards, and mice.

Just outside the common room is the stalls furnished with tables and chairs, and a large umbrella. Beyond, there is the uphill lawn, where we have created walkways and small corners for reading and relaxation. Aromatic plants, hydrangeas, and wild flowers color the garden, deliberately left a little wild …

… e oltre il cortile: il paese di Calceranica!

L’agriturismo si trova nel centro storico del paese di Calceranica al Lago, all’interno di una “corte contadina” dalla struttura tipica del luogo.
Infatti, tranne alcune eccezioni, qui i contadini non vivevano isolati in campagna, ma prevalentemente nei paesi, costruendo le case, i granai, i fienili e le stalle attaccati alle altre abitazioni. E così ha fatto la mia famiglia, soprannominata “i Barberini”, vissuti qui da sempre.

Ecco perché il nostro agriturismo si trova in paese: la struttura era stalla, cantina e spazio per l’allevamento dei bachi da seta. E si trova attaccato a casa nostra, che un tempo era rimessa, granaio e fienile.
Abbiamo scelto di recuperare questo pezzo di storia urbana, che altrimenti sarebbe andato perso, e in questo modo non abbiamo consumato nemmeno un centimetro di prezioso suolo agricolo.
Il contesto attorno a noi è semplice, paesano, e purtroppo in parte abbandonato: destino che tocca molti dei nostri paesi, che si stanno svuotando.

Ma la nostra è stata una scelta consapevole. Restaurare è stata una impresa difficile e dispendiosa, e ci è costata cara sotto molti aspetti. Le scelte architettoniche sono state vincolate da infiniti limiti strutturali e burocratici. E anche lo spazio in cui ci troviamo è limitato da strade strette e passaggi a volte scomodi.
Ma crediamo nel valore storico di uno stabile di oltre trecento anni, e nell’importanza del recuperare ciò che già esiste invece di continuare a consumare il nuovo, specialmente se si tratta di terra fertile.

Nel cortile abbiamo raccolto e esposto alcuni degli utensili e degli strumenti usati per il lavoro con la terra: il carro di legno, gli attrezzi da lavoro, le funi di cuoio, il vecchio aratro, le “aréle” dove venivano allevati i bachi da seta.
Oggi il benessere ci fa dimenticare quanto impegnativa era la vita dei contadini, e quanto duro lavoro costava produrre il cibo che si mettevano in tavola. Questi semplici utensili ci aiutano a ricordare, e a dare un valore a certe cose, preziose ancora oggi ancorché il lavoro sia più facile, almeno in parte.

Accanto a tutto questo, naturalmente, c’è spazio per l’innovazione: nel parcheggio abbiamo predisposto una torretta per la ricarica delle auto elettriche, e abbiamo un’area dove lasciare le biciclette, con ricarica per le e-bike.

Nel nostro cortile vedrete svolgersi buona parte della nostra attività: qui organizziamo il lavoro che poi faremo in campagna, vi raccogliamo i prodotti raccolti negli orti e li prepariamo per la vendita nella nostra piccola bottega, e ospitiamo i progetti di collaborazione con le realtà sociali e solidali di cui facciamo parte. Le persone che collaborano con noi, qui, vanno e vengono, perché c’è sempre tanto da fare in una azienda agricola… ma si fermano volentieri a fare quattro chiacchiere, se avete curiosità!

Questo è ciò che siamo, e non vogliamo raccontare di essere diversi, perché non amiamo le cose “patinate”. Questa è la nostra casa, questo è il nostro lavoro, e qui offriamo una semplice ospitalità contadina. Spoglia da stereotipi e da sovrastrutture che non ci appartengono, ma piena di vita e di cuore.
(E no: non c’è la sauna, non c’è l’open bar, e nemmeno la piscina…).

… And beyond the courtyard: the town of Calceranica!

The farm is located in the historic center of the town of Calceranica al Lago, inside a “peasant court” with a typical local structure.
In fact, with some exceptions, here the peasants did not live isolated in the countryside, but mainly in the villages, building houses, granaries, barns and stables attached to other houses. And so did my family, nicknamed “the Barberini”, who have always lived here.
This is why our farm is located in the village: the structure was a stable, cellar and space for the breeding of silkworms. And it is attached to our house, which was once a shed, barn and granary. 

We have chosen to recover this piece of urban history, which otherwise would have been lost, and in this way we have not consumed even an inch of precious agricultural land.
The context around us is simple, peasant, and unfortunately partly abandoned: a fate that affects many of our countries, which are emptying.

But ours was a conscious choice. Restoring was a difficult and expensive undertaking, and cost us dearly in many ways. The architectural choices were bound by infinite structural and bureaucratic limits. And even the space in which we find ourselves is limited by narrow streets and sometimes uncomfortable passages.
We believe in the historical value of a building over three hundred years old, and in the importance of recovering what already exists instead of continuing to consume the new, especially if it is fertile land.

In the courtyard we collected and exhibited some of the tools and instruments used for working with the earth: the wooden cart, the working tools, the leather ropes, the old plow, the “aréle” where silkworms were raised.

Today, well-being makes us forget how demanding the life of the farmers was, and how much hard work it cost to produce the food they put on the table. These simple tools help us to remember, and to give a value to certain things, still precious today even if the work is easier, at least in part.

Alongside all this, of course, there is room for innovation: in the parking lot we have set up a connection for charging electric cars, and we have an area where you can leave your bicycles, with charging for e-bikes.

In our courtyard you will see a large part of our business take place: here we organize the work that we will then do in the countryside, we bring the products collected in the gardens here and we prepare them for sale in our small shop. Here we host the projects of social and solidarity cooperatives we work with. The people who collaborate with us, here come and go, because there is always so much to do on a farm … but they are happy to stop and chat, if you are curious!

This is who we are, and we don’t want to talk about being different because we don’t like “glossy” things. This is our home, this is our work, and here we offer simple peasant hospitality: this is free from stereotypes and superstructures that do not belong to us, but is full of life and heart!
(And no: there is no sauna, no open bar, and no swimming pool …).